r/askTransgender_Italy • • 3h ago

Gender studies

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Sono Lorenzo, studio Gender Studies e per la mia tesi cerco persone trans e non binarie, maggiorenni, che vivono in provincia o in un piccolo centro, per un'intervista di 10 domande, di persona o online. Il tuo nome e i dettagli che possono farti riconoscere non compariranno mai nella tesi: mi interessa il tuo vissuto. Scrivimi in DM, e se conosci qualcuno condividi pure🩷


r/askTransgender_Italy • • 5h ago

Domande terapia ormonale

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Salve mi chiamo anya volevo chiedere un aiutino. Sono in terapia ormonale feminilizzante col pubblico da 1 anno circa e prendo 3 pillole di progynova al giorno, nonostante ciò i miei valori sono bassi, volevo sapere se col pubblico si potesse chiedere una somministrazzione più efficace tipo le siringhe ps. Mi trovo in Sardegna, se qualcuna potesse fornirmi qualche informazione mi aiuterebbe molto, grazie


r/askTransgender_Italy • • 15h ago

Repressione, detransizione (?), dubbi e codardia

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Lunghi paragrafi in arrivo perchè la mia mente sta viaggiando a 300 km/h a notte fonda (come sempre) e non so in quali altre parole esprimerlo (nè in quale etichetta metterlo tra coming out, solidarietà o storie personali, credo sia il mio primo o secondo post su questo sito che abbia mai fatto quindi so solo le basi di come funziona).

Ora ho 21 anni, mi sentivo così da quando avevo 11 anni, ma quando avevo 17 anni avevo provato a fare un qualche tipo di transizione almeno sociale e mi facevo chiamare con un nome maschile, ma l'avevo detto solo a un paio di persone che ormai non vedo più e ho lasciato stare tutto e ho deciso di vivere esternamente come donna cis.

Abitavo in una piccola città piena di vecchi e conoscevo poca gente come me, ma non siamo mai stati tanto amici e non ci vediamo da molto tempo. I miei genitori vengono da un paese di un altro continente dove la punizione per l'omosessualità è la pena di morte, ma solo mio padre la pensa come loro, ho avuto la fortuna di avere una madre un pò più aperta, lei sa che mi piacciono le donne e non le importa, il problema è se si tratta del genere non ho idea di come possa reagire a riguardo, ora che sono adulto so che potrei benissimo tagliare i contatti, lo vorrei fare con mio padre e il resto della famiglia estesa, ma mia madre è troppo cara per me per poter fare una cosa del genere, e ho paura di rovinare la dinamica familiare in generale anche con i parenti, per come tratteranno mia madre se mai decidessi davvero di fare un coming out o di iniziare addirittura una transizione medica, visto che io posso tagliarli ma lei non può tagliare loro (oppure loro possono decidere di eliminare lei dalle proprie vite e ci rimarrebbe malissimo).

Comunque, dopo quel periodo corto a 17 anni ho ignorato la sensazione per un pò di tempo perchè non stavo tanto male con il mio corpo o con usare il nome che ho sempre usato.

L'anno scorso mi sono trasferito in una città molto più grande per l'università e da lì sono cambiate molte cose, ho iniziato a uscire di più e ad avere realmente degli amici, sono quasi tutti queer (e molti anche neurodivergenti e/o autistici come me) e per una volta non mi sentivo un eremita.

Nonostante tutto uso ancora lo stesso nome e gli stessi pronomi che ho sempre usato.

Ho accennato qualche volta che uso tutti i pronomi e che sono forse un pò non binary/genderfluid e loro lo fanno (usare tutti i pronomi).

Io so benissimo che se dicessi a loro la verità la rispetterebbero subito, il problema è che ho molta paura del cambiamento.

Mi ritengo già fortunato che anche senza T pre tutto in certi casi posso anche passare perchè ho molti lineamenti che vengono considerati "mascolini", come il mio irsutismo, faccia squadrata o muscoli un pò più definiti grazie alla genetica, a questo punto se inizio hrt potrei addirittura essere stealth dopo qualche anno! Il problema è che sono così codardo che non ci voglio nemmeno pensare a provare, non voglio cambiare la mia vita, il mio corpo, non voglio mettere la mia vita a rischio solo per essere un pò più felice quando adesso sono già soddisfatto e non sto malissimo.

Ne ho parlato per la prima volta alla psicologa il mese scorso e me ne sono subito pentito, perchè lei da brava psicologa che è sicuramente proverà a parlarmene di nuovo alla prossima seduta mentre proverò a cambiare argomento.

Anche i miei amici hanno notato come sto. Ultimamente la mia disforia sta peggiorando sempre di più e loro hanno iniziato a darmi solo del maschile e non li sento più usare il femminile per me nonostante io lo utilizzo ancora per me, ho più paura io di cambiare che loro di accettare il cambiamento, è incredibile.

Ho anche una strana mentalità "o tutto o niente" che porta all'autosabotaggio nel caso non ho il "tutto" decido almeno di avere il "niente" per l'illusione di controllo, perchè un altro motivo per cui non voglio iniziare è perchè avrei preferito iniziare prima della mia pubertà (sarebbe stato impossibile anche se viaggiassi nel tempo perchè i miei, o almeno mio padre, non avrebbero mai permesso una cosa del genere) e ora penso sempre a come "è troppo tardi" anche se non lo è, ma la mia negatività a riguardo continua a convincermi che se volevo farlo davvero avrei dovuto farlo da adolescente al posto di girarmi i pollici ora e continuare ad autocommiserarmi e ad essere un codardo riguardo qualsiasi scelta che abbia a che fare con un cambiamento. Molti decidono di iniziare una transizione sociale prima di riuscire a prendere gli ormoni, e questa mia mentalità ha a che fare anche con come mi comporto a riguardo, non credo riuscirei a chiedere "erm... pronomi maschili per favore... potresti usare (nome maschile) per me...?" quando non ho iniziato con gli ormoni, visto come sono fatto io se mai succede il miracolo e inizio davvero, userò ancora il mio nome di nascita e pronomi femminili finchè non avrò una barba intera e folta (sto esagerando, e ovviamente questo è un ragionamento che utilizzo solo verso di me, se arriva un altro a chiedermelo non esiterei mai a rispettarlo solo perchè non è sotto ormoni, si sa che molti di noi, da umani, siamo molto più crudeli verso noi stessi che con gli altri).

Continuo a dirmi che è finita solo perchè voglio decidere io che è finita e che è ora di svegliarmi e vivere da donna, ma c'è sempre quel piccolo fastidio che diventa sempre più difficile da ignorare, ogni volta che penso a iniziare una vera e propria transizione penso anche "davvero? tutto qua? per sta cazzata?" perchè mi pare così tanto un fastidio da niente, e se lo inizio rovinerò la mia vita e quella di mia madre per cosa? Un piccolo fastidio che non ho nemmeno potuto sopportare?

Mi sento anche un rammollito sfigato senza spina dorsale se invece non lo faccio, i miei amici e la mia psicologa addirittura mi incoraggiano e io sono ancora immobile e non voglio nemmeno pensarci alla speranza di una possibile transizione, perchè significherebbe un cambiamento sicuro della mia vita, e molto più rischio sia per me che per chi mi circonda.

Vorrei tanto poter continuare a ignorare questa sensazione ma continuo a pensarci ogni giorno, e a pentirmi di aver fatto quel grande passo indietro dopo quel mio primo piccolissimo passo avanti a 17 anni.

(E lo so che 21 anni è ancora giovanissimo però è anche questo che fa paura perchè ho ancora molti anni davanti e decidere come viverli sembra una scelta impossibile).


r/askTransgender_Italy • • 20h ago

Interventi Problematiche col chirurgo Garofalo.

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Salve, vorrei portare alla luce una questione che si è sviluppata nei mesi scorsi riguardo il dott. Felice Garofalo, chirurgo che opera alla clinica del Mediterraneo a Ragusa.

Non sono del posto, mi era stato consigliato da un ragazzo che conoscevo e andai a fare la visita ad Aprile.

Tutto ok, tutto perfetto, mi segnano la data della mia operazione per Ottobre.

Mi dicono dell'allegato E, degli esami che devo mandare entro i primi di settembre e di come andrà il prericovero.

Parlando col chirurgo ho dovuto tirargli quasi a forza le parole di bocca, non mi ha spiegato niente dell'operazione e rispondeva solo alle domande (specifiche sull'anestesia) del mio accompagnatore.

Parlando delle cicatrici, disse che "non sapeva come sarebbero potute venire, idem per i capezzoli", lasciando tutto sul vago e accompagnandomi subito dopo alla porta, impedendomi di porgli ulteriori domande.

Sono anni che cerco un posto tramite SSN che possa finalmente farmi fare questa operazione, quindi ho deciso di darlo per buono e di fidarmi, soprattutto perché molte persone mi avevano parlato benissimo di lui e i risultati mi sembravano ottimi

Passano mesi, arriviamo ad Agosto e mi arriva la chiamata che la mia visita è stata spostata perché il chirurgo doveva operarsi alla cataratta.

Questa cosa è successa anche con altri due ragazzi, ovviamente comunicavano informazioni diverse a tutti e tre.

Mi dicono che stavolta potrei operarmi a Novembre e di fare immediatamente gli esami.

In tutto ciò, mi ero dimenticato di menzionarlo prima, il dottore richiedeva almeno **un mese di deficienza di testosterone.**

In totale sono stato due mesi senza ormoni, inutile dire che ciò ha avuto conseguenze poco piacevoli sia a livello psicologico sia a livello fisico.

Arriviamo finalmente ad ottobre, avevo inviato tutti gli esami e mancava solo da fare l'allegato E.

Mi chiama la segreteria e dice che FORSE il chirurgo non avrebbe potuto operare, non ne era sicura e mi ha intimato di comprare subito il biglietto aereo così da "perdere meno soldi in caso avessero annullato all'ultimo"

Si è offesa quando ho riferito che avevo fortunatamente la disponibilità economica di prendere un biglietto all'ultimo minuto, qualora la data dell'intervento sarebbe stata certa.

Contatto altri ragazzi che dovevano operarsi da lui e scopro che ha mentito riguardo l'operazione alla cataratta e che stava attualmente operando, quando a noi aveva detto tutto il contrario.

Arcigay ragusa e la stessa segreteria confermano, dopo che ha chiamato mia madre, che il chirurgo non ha mai fatto stop, stava semplicemente preferendo le operazioni dei ragazzi trans siciliani, nonostante fosse gente che era subentrata in lista solo dopo.

(Ci tengo a specificare che non ce l'ho assolutamente con questi ragazzi, non è colpa loro.)

Passa ULTERIORMENTE tempo e mi richiamano dicendo che il dottore sarebbe stato male tutto novembre, dicembre e anche gennaio, come se potesse prevedere davvero quando sarebbe stato male. Aggiungono inoltre che la lista è stata ufficialmente chiusa.

Ho perso 8 mesi dietro a loro per poi ritrovarmi con il culo (passatemi il termine) per terra, perché la segreteria e forse anche il dottore si divertono a prendere in giro le persone.

Ho speso più di 100 euro per fare questi esami ematici e avrei anche rischiato di perdere i soldi del biglietto.

Non posso parlare riguardo i risultati delle operazioni, visto che non ho più intenzione di operarmi da lui, ma volevo portare alla luce quanto è avvenuto così da avvisare altra gente che dovrà prendere almeno un aereo e un bus per raggiungerlo.

Grazie per aver letto.