Con quattro esoneri in Serie A già a ottobre mi è venuta la curiosità di capire se cambiare allenatore serva davvero o se sia solo la mossa che fanno le società per far vedere che stanno facendo qualcosa.
Così mi sono messo a raccogliere i dati di 660 cambi di allenatore negli ultimi 17 anni: tutti i cambi di panchina a stagione in corso in Serie A, Premier, Liga, Bundesliga e Ligue 1 dal 2009-10 a oggi. Escludendo i cambi estivi e quelli con troppe poche partite prima o dopo.
Il numero che tutti vedono è questo: nelle 5 partite prima del cambio le squadre fanno 0,66 punti a partita, nelle 5 dopo 1,22. Quasi il doppio. Ed è da qui che nasce il mito della “scossa”.
Il problema è che una squadra che ha appena fatto 5 partite orribili tende a migliorare comunque. Una parte di quel crollo è sfortuna (pali, rigori contro all'ultimo, infortuni) e la sfortuna prima o poi finisce. È la classica regressione verso la media. E le società esonerano proprio nel punto più basso, quindi il rimbalzo che sarebbe arrivato comunque se lo prende tutto il nuovo allenatore.
Per misurarlo ho confrontato ogni cambio con le squadre che, nello stesso campionato e nello stesso momento della stagione, erano nella stessa identica crisi ma hanno tenuto l'allenatore. Risultato: anche loro sono passate da 0,66 a 1,13 punti a partita. Senza toccare niente.
Quindi l'effetto vero del cambio è circa +0,09 punti a partita. Tradotto, l'84% del miglioramento sarebbe arrivato lo stesso. Il nuovo allenatore aggiunge meno di un punto ogni dieci partite.
La Serie A tra l'altro è il campionato con più cambi in panchina in assoluto (178 in 17 stagioni) e l'effetto è in linea con la media, intorno a +0,11. Niente di speciale.
La parte che mi ha sorpreso di più sono le quote. Prima dell'esonero quelle squadre facevano 0,65 punti a partita ma i bookmaker se ne aspettavano 1,21. In pratica il mercato aveva già capito che la crisi era in buona parte sfortuna. E dopo il cambio? Zero aggiustamenti: 1,21 attesi prima, 1,21 dopo. Le squadre ne hanno fatti 1,19. Avevano ragione loro.
Ammetto anche che nella prima versione avevo sbagliato. Nel gruppo di controllo avevo messo solo le squadre che non cambiavano allenatore nemmeno nelle settimane successive. Peccato che chi continua a perdere poi esonera, quindi mi restavano solo le crisi che si erano risolte da sole e l'effetto del cambio usciva a zero. Me ne sono accorto proprio perché quei controlli battevano le quote, cosa che non dovrebbe succedere. Corretto quello, il risultato è diventato +0,09.
Limiti ovvi: guardo i punti e non il gioco, è una media (qualche cambio che ha svoltato la stagione esiste, eccome) e non posso sapere cosa vede la società dentro lo spogliatoio.
Il codice per estrarre i dati grezzi dalle fonti ufficiali è riprodurre la simulazione è un repo pubblico, se a qualcuno interessa rifare i conti o trovarmi un errore lo passo nei commenti.
Voi che ne pensate? Dei quattro cambi di quest'anno ce n'è uno che secondo voi farà davvero la differenza?