Noto sempre di più, sia a livello personale, sia in generale, una sempre maggiore sofferenza nei giovani.
E non parlo di guerre, di manifestazioni.
È un dolore tragico, che nella maggior parte, sicuramente in dimensioni differenti, lacera le anime.
Le lascerà al punto da condurle alla volontà di spegnersi.
Quest’anno, nel mio comprensorio, tre persone, tre ragazzi attorno alla mia età, hanno scelto di togliersi la vita.
Tre persone di differenza sociale, non voglio scendere nello specifico, non voglio canalizzare la persona in base al suo lavoro, o la sua provenienza, ma è opportuno specificare, la cosa, per far comprendere quanto questo dolore possa essere radicato indifferentemente da questo.
Porto questi nomi sempre nella mia mente, penso le farò un tatuaggio, mi capita di andare a trovarli, perché in fondo loro, è come se fossero i miei pari.
La differenza è che loro non hanno retto, io ancora reggo, a questo buio infernale che ti lacera.
Che non conosce provenienza specifica, non conosce vestito o titolo di studio.
In un mondo che va veloce, non c’è più tempo per noi stessi.
Non c’è più tempo per capire, non c’è più tempo per godere.
Questo dolore, è qualcosa di inspiegabile.
Qualcosa che, ti annulla, ti ruba l’anima, senza che nemmeno te ne accorgi.
Ti logora il corpo, senza che nemmeno te ne accorgi.
Ti fa credere che non esista una via di fuga, fino a quando, la via di fuga non diventa una sola.
Scrivo questo post, non come ricerca di attenzione o altro, voglio semplicemente invitare tutti voi a parlare,
Se non potete permettervi uno psicologo, a scrivere qui.
A trovare un modo, per esternalizzare, i vostri sentimenti.
Non è una soluzione, ma vi aiuterà, a fare chiarezza, e col tempo magari a stare meglio.
Imparate a riconoscere i Pattern, col vostro tempo.
La vita, è un qualcosa di meraviglioso, purtroppo però, è molto più facile specialmente oggi, cadere in rovina.
Mi farebbe tanto piacere se un giorno, questa cosa fosse presa sul serio, che questo cancro dell’anima, venga considerato alla società per quello che è.
Un male,
Come tutti gli altri, niente di più niente di meno.
Non mollate mai, non mollate mai